Power Digital SEO Quanto costa Google Ads nel 2024?

Quanto costa Google Ads nel 2024?



Nel 2024, la spesa per Google Ads varia significativamente, con le piccole imprese che spendono mediamente tra i 100 e 10mila euro al mese. Calcolare però una spesa generica per qualunque tipo di azienda è impossibile, dato che dipende da vari fattori, come il settore di mercato, le strategie di targeting e la scelta della rete pubblicitaria.

Parlando con Pierpaolo Rizzo, SEO e SEM Specialist per Improntae Network, web agency del salernitano che da anni aiuta le aziende ad affermarsi nel ramo digital, abbiamo cercato di dare una risposta quanto più generica possibile, in modo tale che chiunque possa più o meno calcolare un budget da mettere a disposizione per la propria pubblicità online.

Elementi che influenzano il costo di Google Ads

Partendo dalla principale motivazione che fare pubblicità su internet in generale serva a far conoscere il proprio brand online, farlo con Google risulta ancora più utile perché con le giuste impostazioni si riesce ad arrivare alle persone che cercano il prodotto o servizio che offriamo, dunque convertire questa eventuale visita al sito, in un nuovo cliente. Se il vostro brand parte da zero, allora prima di pubblicizzare dovreste pensare ad una strategia di digital branding.

Come abbiamo detto, sono vari i fattori da considerare per valutare quanto spendere su Google Ads, e ormai quasi tutti i settori sono competitivi. L’unico modo per stare al passo è, se non ci si vuole affidare ad un professionista o ad una web agency, avere gli strumenti giusti e saperli utilizzare. Uno di questi è Google Trends, un tool gratuito di Google che ci può aiutare a scoprire elementi chiave per decidere quanto spendere su Google, tipo i CPC e i vari trend sul loro motore di ricerca.

  1. Settore di attività: i settori più competitivi richiedono una spesa pubblicitaria maggiore, con un Costo Per Click (CPC) più elevato. Per esempio, settori come quello legale e assicurativo tendono ad avere un CPC più alto.
  2. Tendenze di mercato: le tendenze attuali del mercato influenzano il costo delle parole chiave e la strategia di offerta. Come detto, Google Trends potrebbe aiutarci in questo senso, oltre a vari tool esistenti online, quale BuzzSumo, un tool che in pochi minuti ci dice i trend sui social media.
  3. Quality Score: un alto Quality Score può ridurre il CPC, poiché valuta la pertinenza e la qualità degli annunci. Ottimizzare i propri annunci per aumentare il proprio QS è di rigore.
  4. Selezione delle parole chiave: le parole chiave con alta domanda e competizione possono aumentare il costo. Seppur parte fondamentale della gestione di un account Google Ads, la scelta delle keyword si sta riducendo sempre di più verso un’automatizzazione da parte dell’algoritmo pubblicitario di Google.
  5. Strategia di offerta: la tua offerta massima per click influenza il costo complessivo.
  6. Budget: il tuo budget giornaliero o mensile determina la spesa totale. Se siamo continuativi ed incrementiamo gradualmente il budget fino a trovare l’ottimizzazione perfetta.

Costi medi su Google Ads

  • CPC medio: l CPC medio nel Network di Ricerca Google e nel Network Display Google varia da 0,10 a 0,47 euro.
  • Costo medio per Mille Impressioni (CPM): Si aggira da 0,47 a 0,93 euro.

Variazioni di costo per settore: ogni settore ha costi diversi su Google Ads. Ad esempio, settori ad alta competizione come quello finanziario possono avere un CPC medio più elevato. Questo significa che le aziende in questi settori potrebbero dover aumentare la loro spesa mensile per restare competitive. Dare uno sguardo a quanto spende la concorrenza è sempre una buona idea. Esistono vari tool (quasi tutti a pagamento) online che possono aiutarci in questo.

Calcolo del CPC su Google Ads: il CPC viene calcolato in base al Quality Score, all’Ad Rank e all’offerta massima impostata. Una strategia di offerta ben pianificata può ridurre il costo totale, anche con un’offerta massima elevata e in mercati altamente competitivi.

Gestione del budget e dei costi: è importante stabilire un budget giornaliero medio per ogni campagna e monitorare i costi per evitare di superare il limite di spesa mensile, seppur Google a fine mese spenderà quanto pattuito quotidianamente, spendendo di più o di meno a seconda dei giorni. L’efficacia della campagna può essere ottimizzata attraverso una gestione attenta del bid e dei costi.

Costi aggiuntivi: Oltre al costo degli annunci, ci possono essere spese aggiuntive come la gestione professionale di campagne PPC e l’utilizzo di strumenti di gestione PPC specifici.

In conclusione, il costo di Google Ads nel 2024 è influenzato da una serie di fatt ​ori complessi, tra cui il settore di attività, le parole chiave selezionate, il Quality Score e il budget di spesa. Con la giusta strategia, Google Ads rappresenta uno strumento efficace e flessibile per la pubblicità online, adattabile a quasi tutte le esigenze aziendali. La comprensione e l’adattamento a questi fattori possono aiutare le aziende a massimizzare il ritorno sull’investimento pubblicitario (ROAS) su Google.